Come cambiano i punti Osservazione

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Generare nuovi dati e intelligenza, anche artificiale, per utilizzarli: ecco perché devono cambiare i punti di
osservazione.

Il progetto della casa, dell’ufficio o della fabbrica del futuro, o anche di attività e servizi connessi o relativi al
quotidiano degli individui, non può che passare da una osservazione attenta e da un'elaborazione accurata dei
segnali e dei dati raccolti.

Non è pensabile far evolvere un sistema di servizi e di tecnologie quindi, senza un’analisi profonda dei punti di
osservazione e delle tecnologie che ci assicureranno di avere i dati che realmente ci servono e di elaborarli nel
modo corretto.

Sensori, interfacce, algoritmi, business e artificial intelligence, e tutto il machine learning, sono gli strumenti che gli
ingegneri condividono con gli umanisti e i creativi. Il punto di osservazione in cui inserirli dipende dalle competenze
e dagli obiettivi che ogni studioso ha prioritari.

Già a questo punto la necessità di integrazione si fa sentire forte per osservare sia scenari che focus e arrivare a
ricoprire una vasta area di bisogni.

Da questi dati nasceranno tecnologie, soluzioni, servizi integrati che raccoglieranno nuovi dati che alimenteranno il
sistema.

Scegli con noi i nuovi punti di osservazione.


Relatori

Giuliano Noci 480x480

Giuliano Noci

Sergio Romoli 480x480

Sergio Romoli

Giacomo Vella 480x480

Giacomo Vella

Dettagli

  • 15 Aprile 2021 | 12:00 - 13:00

Programma

Sergio Romoli

Dati e intelligence

Domenico Pugliese

La citta basata sui dati (Data Driven City)

Giacomo Vella

Condividere i dati: blockchain, la soluzione decentralizzata

Edoardo Calia

Intrecciare tutte le filiere

Giuliano Noci

Data lake e logiche di cooperazione

Sergio Romoli

Dati e intelligence

Domenico Pugliese

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Giacomo Vella

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